Guida

Come scegliere una piattaforma e-commerce

La piattaforma è la base del tuo negozio. Ecco come confrontarle senza farsi confondere.

Di Sara Rocchetti

Le tre strade possibili

  • Piattaforme in abbonamento (es. Shopify, Wix, Squarespace): tutto incluso, poca manutenzione, costo mensile.
  • Software open source (es. WooCommerce, PrestaShop): massima libertà, ma hosting, sicurezza e aggiornamenti sono a carico tuo.
  • Marketplace (es. Amazon, Etsy): clienti già presenti, ma commissioni più alte e meno controllo sul tuo marchio.

I criteri da valutare

  • Facilità d'uso: riesci a caricare un prodotto da sola in pochi minuti?
  • Costi totali: abbonamento, commissioni, temi ed estensioni insieme.
  • Pagamenti: supporta i metodi preferiti dai clienti italiani?
  • Lingua e fisco: pannello in italiano, gestione IVA, fatture.
  • Crescita: potrai vendere all'estero, su più canali, con più prodotti?
  • Assistenza: quanto è facile ricevere aiuto quando qualcosa non funziona?

Come decidere

Se parti da zero e vuoi concentrarti sulla vendita, una piattaforma in abbonamento è spesso la scelta più semplice. Se hai competenze tecniche o un budget per un professionista, l'open source offre più controllo. Sfrutta le prove gratuite: crea lo stesso prodotto su due piattaforme e scegli quella in cui ti trovi meglio.